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ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Accesso civico generalizzato: diritto riconosciuto a chiunque di chiedere a INVA S.p.A dati e documenti, detenuti da INVA S.p.A, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti previsti dalla normativa. Il diritto di accesso generalizzato è escluso in presenza dei seguenti interessi giuridicamente rilevanti:

  • Interessi pubblici: la sicurezza pubblica e l’ordine pubblico; la sicurezza nazionale; la difesa e le questioni militari; le relazioni internazionali; la politica e la stabilità finanziaria ed economica dello Stato; la conduzione di indagini sui reati e il loro perseguimento; il regolare svolgimento di attività ispettive;

 

  • Interessi privati: la protezione dei dati personali in conformità con la disciplina legislativa in materia; la libertà e la segretezza della corrispondenza; gli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d’autore e i segreti commerciali.

 

L’accesso civico generalizzato è altresì escluso ex art. 5 bis, comma 3, del D.Lgs. 33/2013, nei casi di segreto di Stato e negli altri casi di divieti di accesso o divulgazione previsti dalla legge.

La richiesta di accesso civico generalizzato va indirizzata all’ufficio protocollo, tramite il modulo “Istanza di accesso civico generalizzato”, e presentata tramite una delle seguenti modalità:

  • Tramite posta elettronica certificata all'indirizzo inva@cert.invallee.it indicando nell'oggetto "Esercizio dell'Accesso Civico Generalizzato"

 

  • Tramite posta elettronica all'indirizzo inva@invallee.it indicando nell'oggetto "Esercizio dell'Accesso Civico Generalizzato"

 

  • Tramite posta ordinaria (farà fede la data del protocollo) all’attenzione della Segreteria di Direzione con oggetto "Esercizio dell'Accesso Civico generalizzato "

 

  • Direttamente presso la Reception della struttura sede di INVA

 

In caso di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta nei termini di legge, il richiedente può presentare richiesta di riesame entro il termine di trenta giorni ai sensi art 5, comma 7, D. lgs n. 33/2013, tramite il modulo “Istanza di riesame”, indirizzato al Responsabile della Prevenzione della Corruzione, e presentata con le seguenti modalità:

  • Tramite posta elettronica certificata all'indirizzo inva@cert.invallee.it indicando nell'oggetto "Istanza Riesame"

 

  • Tramite posta elettronica all'indirizzo rpc@invallee.it indicando nell'oggetto "Istanza di riesame

 

  • Tramite posta ordinaria (farà fede la data del protocollo) all’attenzione del Responsabile della Prevenzione della Corruzione con oggetto "Istanza di riesame"

 

  • Direttamente presso la Reception della struttura sede di INVA

 

Il Responsabile della prevenzione della corruzione, entro il termine di venti giorni solari, provvede ad esaminare la richiesta e a decidere in merito alla stessa.

Avverso la decisione della Società o avverso alla decisione di riesame del Responsabile della prevenzione della corruzione, il richiedente può proporre ricorso al TAR ai sensi dell'art. 116 Codice del processo amministrativo D. Lgs. 104/2010.

 

  MODULISTICA
Istanza di riesame
Istanza di acesso civico generalizzato